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| L'Agenda del Movimento Ecologista |
| Ecologia e Democrazia Assemblea
nazionale del Movimento Ecologista verso l'Ulivo-PD |
| Appuntamento
a Roma il 18 e 19 maggio per l'Assemblea nazionale del Movimento
Ecologista verso l'Ulivo-PD. Ecco
il programma completo.
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| Ambientalisti per l'Ulivo-Partito
Democratico |
| Nuovo
appuntamento per gli ambientalisti per l'Ulivo-PD il prossimo 4
maggio con l’incontro “Gli ambientalisti
nel processo costituente dell’Ulivo – Partito Democratico”
che si terrà a Roma , dalle ore
15.00 alle ore 19.00 presso la Sala delle Colonne, via Poli, n.
19. Vai alla lettra di
convocazione.
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| Ambiente e diritti - Parma 29 marzo
2007 |
| Ambiente
e diritti - Nuove frontiere per l'Ulivo-Partito Democratico.
Giovedì 29 marzo - ore 17 presso la Sala Impero dell'Hotel
Stendhal • Via Bodoni, 3 - Parma.
Parteciperanno: Paolo Gentiloni Massimo Scalia Fabrizio Vigni Donato
Troiano Gianluca Borghi Silvia Zamboni.
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| Futuro, Ecologia, Governo sostenibilie
- Roma 17 marzo 2007 |
| FUTURO,
ECOLOGIA, GOVERNO SOSTENIBILE - Le nuove sfide nell’agenda
politica del Paese.
Sabato 17 marzo 2007 alle ore 15.30 presso la Tensostruttura/Teatro
Ateneo presso la Sapienza Università di Roma (piazzale Aldo
Moro, 5).
Scarica
l'invito |
| L'8 febbraio a Roma la presentazione
del Manifesto "Ambiente: nuova frontiera per l’Ulivo-Partito
Democratico e per l’Italia" |
| Assemblea
di presentazione del manifesto
- appello, promosso da Roberto Della Seta, Francesco Ferrante,
Sergio Gentili, Gianni Mattioli, Ermete Realacci, Edo Ronchi, Massimo
Scalia e Fabrizio Vigni, e già sottoscritto da oltre 1000
personalità della politica, delle istituzioni, della cultura,
del mondo associazionistico e della società civile con Piero
Fassino e Francesco Rutelli. Hanno assicurato
la loro partecipazione: Pierluigi Bersani, Paolo Gentiloni, Giovanna
Melandri, Dario Franceschini, Roberto Gualtieri, Pietro Scoppola.
L'appuntamento è per Giovedì
8 febbraio 2007 (14.30 – 19.00)
Vista la grande partecipazione alla presentazione dell'appello
degli ambientalisti per l'Ulivo - Partito Democratico dell'8 febbraio,
abbiamo dovuto cambiare la sede dell'iniziativa: non più
alla Sala delle Colonne di via Poli ma alla SALA DELLE CONFERENZE
di Piazza Montecitorio,123 A.
Per disposizioni della Camera dei Deputati è
richiesta la giacca per gli uomini.
Per l’accreditamento rivolgersi a:
Assunta Maria Brachetta brachetta_am@camera.it
tel. 06 67609638; Marco Ciarafoni m.ciarafoni@dsonline.it
tel. 06 48023830. |
| Seminario Movimento Ecologista del 18 giugno
2005 |
| Dando
seguito a quanto avevamo deciso nell’ultimo Esecutivo nazionale
ci riuniremo, per fare il punto sul nostro impegno, sulle varie
iniziative in cantiere e sull’analisi delle prospettive politiche,
presso l’Abbazia di San Cosimato sabato 18 giugno
p.v. per un seminario (ormai è quasi una tradizione)
al quale dedicheremo la giornata, dalle 10,30 alle 17,30. E’
prevista una pausa per un parco pasto. Leggi
la lettera di invito.
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| CINQUE IDEE PER L’ITALIA (e per l’Unione) |
| MOVIMENTO
ECOLOGISTA invita gli altri
ECOLOGISTI DELL’ULIVO a un Seminario: “CINQUE IDEE PER
L’ITALIA (e per l’Unione)”, Un contributo alla
“Fabbrica del programma”.
ore 10 - 14
17 maggio
Sale delle Colonne (Palazzo Marini)
Roma Via Poli 19
Hanno già assicurato la loro partecipazione:
Fulvia BANDOLI, Lino DE BENETTI, Roberto DELLA SETA, Silvio DI FRANCIA,
Giulio FACCHI, Francesco FERRANTE, Sergio GENTILI, Luigi MANCONI,
Gianni MATTIOLI, Marina MINICUCI, Ermete REALACCI, Massimo SCALIA,
Gianni VERNETTI, Fabrizio VIGNI
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| Seminario di Movimento Ecologista
il 2 ottobre. |
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il seminario di riflessione politico-programmatica si terrà
sabato 2 ottobre p.v. presso l’Abbazia di San Cosimato a Vicovaro
(a circa 30 km da Roma, uscita dell’A24).
I contenuti della riflessione verteranno sui grandi temi e sulle
proposte conseguenti, che facciano capire agli italiani perché
mai dovrebbero guardare con simpatia al centro-sinistra.
Restiamo infatti convinti che il teatrino della politica che imperversa
nella Casa delle Libertà, a sancire la fine del potere monocratico
ed eversivo (per questo aspetto è solo una speranza) di Berlusconi,
non sia davvero sufficiente a motivare i cittadini, a richiamarli
alla partecipazione, a battere infine con il voto questa destra
sgangherata.
La devastazione dell’economia e il declino evidente del
nostro Paese non costituiscono di per sé un viatico a riprendere
in mano le proprie sorti. E neanche l’esperienza elettorale,
che ha confermato, anche a “casa nostra”, una sostanziale
vittoria dei partiti a danno dei deboli tentativi di aprire ai gruppi,
alle associazioni e ai movimenti che in questi anni si erano mobilitati
con grande generosità e grande respiro, fornendo oltre tutto
un’eccezionale supporto a un’opposizione istituzionale
troppo a lungo autoreferenziale, confusa e pigolante.
Politiche sociali, economiche e industriali; politiche per la
formazione, la ricerca e l’innovazione tecnologica; politiche
dei diritti. Tutto questo da declinare nel quadro della sostenibilità,
del critico passaggio dalla “quantità” alla “qualità”.
Le iniziative, l’ascolto e le elaborazioni cui abbiamo dato
seguito ci consentono di proporre segmenti significativi di un programma
e idee per spiegarle concretamente al Paese. E conserviamo l’ambizione
che tutto ciò possa essere alla base di quell’Ulivo
“ampio”, non recinto dei partiti, ma in grado di rivolgersi
“alle donne e agli uomini del Paese”, per il quale siamo
nati, ci siamo battuti abbastanza bene (anche se la vicenda delle
elezioni europee non è stata particolarmente confortante).
Ma senza del quale, lo sbarazzare questo Paese dall’anomalia
berlusconiana diventa la grigia, e pericolosa, stima di quanti,
disgustati o non convinti, si asterranno.
I lavori inizieranno alle 10.30 con relazioni di Luigi Manconi,
Gianni Mattioli e Massimo Scalia seguite dal dibattito. Alle 13.30
interromperemo per il pasto (veloce) e riprenderemo alle 14.30 con
una tavola rotonda alla quale hanno già assicurato la loro
partecipazione Goffredo Bettini, Mario Di Carlo, Deo Fogliazza,
Marina Minicuci, Giulio Marcon, Mauro Paissan, Ermete Realacci,
Edo Ronchi. |
| Ambientalismo e politica: Verdi
fuori e rossi dentro? - Roma, 6 ovembre 2003 |
| In occasione dalla pubblicazione del dossier
“ Ambientalismo e politica” apparso nel n. 77 della rivista
Lettera Internazionale, edizione italiana, è stato organizzato
il dibattito sul tema
“Ambientalismo e politica: Verdi fuori
e rossi dentro?”
parteciperanno
Adolfo Pepe, Direttore della Fondazione Giuseppe
Di Vittorio
Luigi Manconi, Gianni Mattioli,
Massimo Scalia
Presiederà Federico Coen, Direttore di Lettera
Internazionale
Roma, giovedì 6 novembre 2003, ore
17:00-19:00
Fondazione Giuseppe Di Vittorio
Via Donizetti, 7 (piazza Verdi) |
| IEsecutivo Nazionale - Roma,
7 novembre 2003 |
| L'accelerazione degli ultimi eventi politici,in
particolare di quelli che ci riguardano da vicino come movimento,
ci obbliga a un confronto a tempi serrati per decidere rispetto
ai diversi problemi posti.
L'Esecutivo nazionale è pertanto convocato a Roma, via
Vicenza 23, 5°piano, alle ore 14 di venerdì 7 p.v. con
il seguente odg:
- l'azione dei movimenti in rapporto alla proposta Prodi, nell'attuale
quadro politico;
- l'Assemblea nazionale del Movimento Ecologista;
- varie ed eventuali.
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| IL LEONE E L’ACQUARIO
- Roma, 31 ottobre 2003 |
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Movimento
Ecologista e QualEnergia Promuovono
il seminario nazionale |
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IL LEONE E L’ACQUARIO
Tra le due sponde del Mediterraneo
Camera dei Deputati
Sala della Sacrestia
Vicolo Valdina 3
Roma 31 ottobre
Il binomio energie rinnovabili/idrogeno sta riscuotendo
sempre maggior attenzione non soltanto dagli addetti ai lavori.
Imprese, governi, ambientalisti stanno ponendo in tutto il mondo
la questione all’ordine del giorno. In Europa, dopo la direttiva
del settembre 2001 sulla produzione elettrica tramite fonti rinovabili,
il VI Programma quadro per la Ricerca e il programma “Energia
intelligente” sono dedicati all’uso efficiente dell’energia,
alla promozione delle fonti rinnovabili e all’idrogeno, all’insegna
dello sviluppo sostenibile nella linea dell’adempimento del
protocollo di Kyoto.
L’“economia a idrogeno” è una delle priorità
della Commissione UE. Nel giugno di quest’anno il gruppo di
lavoro ad alto livello, insediato nel novembre 2002, ha già
presentato un rapporto con le “linee guida” per una
strategia europea che guidi la transizione, nell’arco di 20-30
anni, verso un’economia orientata all’idrogeno.
E del resto, la previsione, ormai generalmente condivisa, che nell’arco
dei prossimi venti anni la produzione industriale del petrolio possa
raggiungere il suo massimo, con le ovvie conseguenze sul prezzo
che decollerebbe con ritmo esponenziale, spinge le grandi multinazionali
dell’auto come dell’energia ad accelerare i loro programmi
sull’idrogeno. Vent’anni, quando si programmano le scelte
energetiche, vuol dire domani.
Nel momento in cui si parla del “vettore” idrogeno è
inevitabile pensare alle fonti rinnovabili - energia solare in testa
- per produrlo. Il premio Nobel Carlo Rubbia sta già da alcuni
anni riproponendo, con tutta la sua autorevolezza scientifica, quello
che vent’anni prima era stato il sogno degli ecologisti: l’enorme
potenziale solare delle regioni del Mediterraneo come colossale
riserva da utilizzare per il fabbisogno energetico di tutti i Paesi
che vi si affacciano.
Un grande progetto di energia sostenibile, di innovazione tecnologica,
di risposta a bisogni sociali ed economici tra le due sponde del
Mediterraneo è possibile: vogliamo dedicare questa giornata
all’esame dei prerequisiti tecnici, economici, industriali,
ambientali e politici.
Massimo Scalia
Presidente Movimento Ecologista
Gianni Silvestrini
Direttore QualEnergia
Programma:
ore 9,00 accredito dei partecipanti
ore 9,30 relazioni introduttive di Massimo Scalia
e Gianni Silvestrini
ore 10,20 Interventi: Aurelio Angelini, Nicola
Cipolla, Stefano Gazziano, Giuseppe
Onufrio, Lorenzo Partesotti, Hermann
Scheer, Massimo Serafini
ore 11,30 Tavola rotonda con il Presidente Chicco Testa
e i Soci Ermete Realacci, Paolo Rocco
Viscontini, Oreste Vigorito e
con Mario Agostinelli, Antonio Bassolino,
Bartolomeo Marcenaro, Gianni Mattioli,
Vincenzo Naso, Walter Veltroni
Modera: Antonio Cianciullo (La Repubblica)
Conclusioni: Massimo Scalia e Gianni Silvestrini
Sono stati invitati: Roberto Formigoni, Massimo
Moratti, Pasquale Pistorio, Carlo
Rubbia, Rosa Russo Jervolino
La fine dei lavori è prevista per le ore 14
Si informa che l'accesso sarà consentito nei limiti
di capienza della Sala (circa 60 posti). Per l'accesso alla Sala
della Sacrestia (gestita dal Camera) i Signori sono pregati di indossare
la giacca. |
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